EBITDA (margine operativo lordo, MOL)
L'utile prima di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni: ricavi meno costi operativi, cioè quanto genera la gestione del locale in sé. In ristorazione un MOL sano sta fra il 10% e il 20% del fatturato.
Il MOL, margine operativo lordo, è la traduzione italiana dell'EBITDA: earnings before interest, taxes, depreciation and amortization. Toglie dal conto economico le voci che dipendono da come il locale è stato finanziato e da come ha investito, cioè interessi, imposte e ammortamenti, e lascia solo la gestione: materie prime, personale, affitto, utenze, altri costi operativi. Dice se il locale, come macchina, produce denaro.
Si guarda per confrontare due locali o per valutarne la cessione, perché due ristoranti con lo stesso MOL hanno la stessa gestione anche se uno ha un mutuo e l'altro no. Un MOL al 14% con un affitto al 10% e lo stesso MOL in un locale di proprietà non sono però lo stesso locale: il secondo è molto più solido. Per questo il MOL si legge insieme alla struttura dei costi fissi.
Non è l'utile e non è la cassa. Sotto il MOL restano ammortamenti, interessi e imposte: quello che arriva al titolare è parecchio meno. E un MOL positivo non garantisce liquidità, perché i fornitori si pagano a 30 o 60 giorni e le rate dei finanziamenti stanno fuori dal MOL ma dentro il conto corrente.
Formula
MOL = Ricavi netti − Costi operativi (materie prime, personale, affitto, utenze, altri costi di gestione)
Esempio
La trattoria da 60 coperti incassa 32.000 € netti al mese. Spende 10.240 € di food e beverage (32%), 3.500 € di altri costi variabili (10,9%) e 13.790 € di costi fissi di gestione, cioè i 14.990 € di costi fissi senza i 1.200 € di ammortamenti. MOL: 32.000 − 10.240 − 3.500 − 13.790 = 4.470 €, il 14,0% dei ricavi. Tolti gli ammortamenti resta un risultato operativo di 3.270 €, il 10,2%.
Perché conta: il numero di chi compra o finanzia un locale
Chi valuta un ristorante per comprarlo guarda il MOL, non l'utile: l'utile dipende dai debiti e dagli investimenti del vecchio proprietario, il MOL dipende dal locale. Le valutazioni si fanno in multipli del MOL, e un punto percentuale in più o in meno cambia il prezzo di cessione più di qualsiasi arredo nuovo. Lo stesso fa la banca quando decide se finanziare un'apertura.
Per il titolare che non vende, il MOL è il tetto di quello che può permettersi: rate dei finanziamenti, investimenti in attrezzature e imposte escono tutte da lì. Con 4.470 € al mese di MOL, un leasing nuovo da 1.500 € al mese si mangia un terzo del margine prima ancora che l'attrezzatura entri in cucina.
Come si calcola, voce per voce
- 1. Parti dai ricavi netti di IVA: con l'IVA al 10%, 35.200 € di incasso sono 32.000 € di ricavi.
- 2. Togli le materie prime consumate, non acquistate: giacenza iniziale più acquisti meno giacenza finale.
- 3. Togli gli altri costi variabili: commissioni delivery e pagamenti elettronici, confezioni, consumi legati ai coperti.
- 4. Togli il personale, compresi i contributi e un compenso realistico per il titolare se lavora nel locale.
- 5. Togli affitto, canoni di leasing, utenze fisse, assicurazioni, consulenti, software, tributi locali, manutenzioni, marketing.
- 6. Quello che resta è il MOL. Ammortamenti, interessi e imposte vengono dopo e non lo toccano.
Valori di riferimento
- Sotto il 5%: la gestione non copre gli imprevisti. Basta un rincaro delle materie prime o un mese di pioggia per andare in perdita.
- Fra il 5% e il 10%: il locale sopravvive ma non investe. Ogni attrezzatura nuova diventa un debito che pesa per anni.
- Fra il 10% e il 20%: la fascia sana per un ristorante con sala e affitto di mercato. La trattoria dell'esempio, al 14%, sta qui.
- Oltre il 20%: raro. Di solito locali di proprietà, alta rotazione dei tavoli o formati con poco personale.
Gli errori più comuni
- Non contare il lavoro del titolare. Un MOL al 14% con il proprietario in cucina 70 ore a settimana senza stipendio è un MOL molto più basso: metti un compenso di mercato fra i costi del personale.
- Confrontare un locale in affitto con uno di proprietà senza aggiustare: al secondo manca un costo che il primo paga ogni mese.
- Calcolare sui ricavi lordi di IVA: il MOL sale di diversi punti e non esiste.
- Contare gli acquisti al posto dei consumi: un ordine grosso l'ultimo giorno del mese abbatte il MOL di quel mese e gonfia quello successivo.
Nel gestionale
Il MOL mensile esce dalle stesse fonti del food cost reale: le vendite dalla cassa al netto di IVA, i consumi dall'inventario, i costi fissi e variabili da un piano dei conti ordinato. Un gestionale con le analitiche su costi e vendite mette insieme le prime due in automatico; i costi fissi vanno inseriti una volta e aggiornati quando cambiano. Il valore sta nel vederlo ogni mese, non una volta l'anno dal commercialista.
Conto economico mensile della trattoria da 60 coperti
| Voce | € al mese | % sui ricavi |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 32.000 | 100% |
| Food e beverage | −10.240 | 32,0% |
| Altri costi variabili | −3.500 | 10,9% |
| Margine di contribuzione | 18.260 | 57,1% |
| Personale | −8.000 | 25,0% |
| Affitto e leasing | −3.300 | 10,3% |
| Utenze fisse, assicurazioni, commercialista, software, TARI, SIAE, manutenzioni, marketing | −2.490 | 7,8% |
| MOL (EBITDA) | 4.470 | 14,0% |
| Ammortamenti | −1.200 | 3,8% |
| Risultato operativo | 3.270 | 10,2% |
Domande frequenti
MOL ed EBITDA sono la stessa cosa?
Nella pratica di un ristorante sì: entrambi misurano ricavi meno costi operativi, prima di ammortamenti, interessi e imposte. Le differenze contabili riguardano il trattamento di accantonamenti e svalutazioni e contano poco in un locale. Se il commercialista parla di MOL e il consulente di EBITDA, guardano lo stesso numero.
Qual è un buon MOL per un ristorante?
Fra il 10% e il 20% dei ricavi netti per un locale con sala e affitto di mercato. Sotto il 5% la gestione non regge gli imprevisti; sopra il 20% di solito c'è un locale di proprietà o un formato con poco personale. La trattoria da 60 coperti dell'esempio, con 4.470 € su 32.000 €, sta al 14%.
Il MOL è quello che resta in tasca al titolare?
No. Dal MOL vanno ancora tolti gli ammortamenti delle attrezzature, gli interessi sui finanziamenti e le imposte. Nella trattoria dell'esempio il MOL è 4.470 € e il risultato operativo, dopo 1.200 € di ammortamenti, è 3.270 €. E se il titolare non si è messo uno stipendio fra i costi, quel numero contiene anche il suo lavoro.
Come si aumenta il MOL di un locale?
Lavorando sui tre blocchi che lo formano: materie prime, personale e costi fissi. Un punto di food cost nella trattoria dell'esempio vale 320 € al mese, cioè il 7% del MOL. Il personale pesa il 25% e si corregge sui turni. L'affitto si rinegozia di rado: per questo il MOL si costruisce soprattutto sul menu e sull'organizzazione.
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