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Informativa Privacy

Informativa sul trattamento dei dati personali

Chi tratta i dati, quali, per cosa, per quanto tempo, con quali fornitori e quali diritti si hanno. Versione 2.0 del 14 ottobre 2026.

Questa informativa è resa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (il “Regolamento”) e del D.lgs. 196/2003 (il “Codice privacy”). Riguarda il sito www.qubisoftware.com, l'applicazione Qubi, l'agente WhatsApp e i menu digitali pubblici generati dall'applicazione. È scritta per essere letta: ogni trattamento ha una scheda con chi riguarda, quali dati, per cosa, su quale base, per quanto tempo e con quali fornitori.

1. Titolare del trattamento

Fìxer di Arcangelo Gioia, ditta individuale con sede in Via XX Settembre 20, 22100 Como (CO), Italia, partita IVA IT02529800746 (il “Titolare”). Per qualsiasi richiesta su questa informativa o per esercitare i diritti: email assistenza@qubisoftware.com, posta elettronica certificata arcangelogioia@pec.it, oppure posta ordinaria alla sede.

Il Titolare non ha nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): non ne ricorrono i presupposti dell'art. 37 del Regolamento, perché il Titolare non è un ente pubblico, non svolge come attività principale un monitoraggio regolare e sistematico su larga scala delle persone e non tratta su larga scala categorie particolari di dati. Le richieste vanno direttamente ai contatti qui sopra.

2. Due ruoli: quando siamo titolari e quando responsabili

Per i dati delle persone che visitano il sito, ci contattano, creano un account, pagano un abbonamento, chiedono assistenza o usano l'applicazione, il Titolare decide finalità e mezzi del trattamento ed è quindi titolare.

Per i dati che i clienti inseriscono o fanno acquisire nel gestionale (i “Dati del Cliente” dei Termini: fatture, fornitori, dipendenti, registri, vendite, messaggi all'agente WhatsApp) è il cliente, cioè il ristorante o l'azienda, a essere titolare. Il Titolare li tratta solo per erogare il servizio, su istruzione del cliente, come responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28, secondo l'Allegato A delle Condizioni generali. Chi ritiene che i propri dati siano stati inseriti in Qubi da un ristorante può rivolgersi al ristorante; se scrive a noi, lo aiutiamo e inoltriamo la richiesta.

3. I trattamenti, uno per uno

Il conferimento dei dati è sempre facoltativo, ma senza i dati indicati come necessari in ciascuna scheda il servizio corrispondente non può essere reso: senza email non si crea un account, senza un recapito non si può rispondere a una richiesta. Non trattiamo categorie particolari di dati (art. 9) né dati relativi a condanne penali, e chiediamo ai clienti di non inserirne.

Navigazione del sito e dei menu pubblici

Chi riguarda: Chi visita www.qubisoftware.com, il blog e i menu digitali pubblicati dai ristoranti.

Quali dati: Dati tecnici di connessione: indirizzo IP, tipo di browser e dispositivo, pagina richiesta, data e ora. Statistiche aggregate sulle visite (pagine viste, Paese, provenienza) raccolte senza cookie da DataFast, con un identificatore che cambia ogni 24 ore e non permette di riconoscere la persona.

Per cosa: Far funzionare il sito, proteggerlo da abusi e attacchi, contare le visite.

Base giuridica: Legittimo interesse del Titolare alla sicurezza e al funzionamento del sito (art. 6, par. 1, lett. f). Le statistiche con cookie (Google Analytics, Contentsquare) partono solo con il consenso: sono descritte nell'Informativa cookie.

Per quanto tempo: I log tecnici per un periodo breve, di norma non oltre 30 giorni, salvo la necessità di indagare un incidente di sicurezza. Le statistiche aggregate non contengono dati personali.

Fornitori coinvolti: Vercel (hosting), DataFast (statistiche senza cookie).

I menu pubblici sono contenuti dei ristoranti che li pubblicano. Chi vi trova un contenuto che ritiene illecito può segnalarlo ad assistenza@qubisoftware.com, indicando l'indirizzo della pagina e il motivo: è il punto di contatto previsto dal Regolamento (UE) 2022/2065 (DSA), anche per le autorità.

Richieste di contatto, demo e richiamata

Chi riguarda: Chi compila il form di /contatti o /en/contact, lascia il numero di telefono nei moduli "ti richiamiamo" o prenota una demo.

Quali dati: Nome, email, telefono, nome dell'attività, messaggio, pagina da cui arriva la richiesta.

Per cosa: Rispondere alla richiesta, richiamare, organizzare la demo e proporre il servizio.

Base giuridica: Misure precontrattuali adottate su richiesta dell'interessato (art. 6, par. 1, lett. b) e legittimo interesse del Titolare a rispondere a chi lo contatta (lett. f).

Per quanto tempo: 24 mesi dall'ultimo contatto, poi cancellazione; se la richiesta sfocia in un contratto, i dati seguono la scheda sull'account.

Fornitori coinvolti: Resend (consegna dell'email di notifica al Titolare), Featurebase (se la conversazione prosegue nel centro assistenza).

Prova del prodotto prima della registrazione (wizard di onboarding)

Chi riguarda: Chi usa il percorso pubblico /onboarding per costruire il proprio primo menu prima di creare un account.

Quali dati: Nome e tipo dell'attività, piatti e ingredienti descritti a voce o per iscritto, eventuale registrazione vocale (trascritta e poi non conservata come audio), indirizzo IP per il limite di utilizzo.

Per cosa: Mostrare il prodotto con i dati veri dell'attività e collegare il lavoro fatto all'account che viene creato subito dopo.

Base giuridica: Misure precontrattuali adottate su richiesta dell'interessato (art. 6, par. 1, lett. b).

Per quanto tempo: Fino al completamento della registrazione, dopo la quale i dati diventano Dati del Cliente; se la registrazione non avviene, cancellazione entro 30 giorni.

Fornitori coinvolti: OpenAI (trascrizione dei vocali e lettura dei testi dettati, API senza uso per l'addestramento), Supabase (archiviazione), ricerca di immagini dei piatti sul web con Serper (riceve solo il nome del piatto).

Registrazione, account e organizzazione

Chi riguarda: Chi crea un account Qubi e gli utenti invitati da un cliente nella sua organizzazione.

Quali dati: Nome, cognome, email, numero di telefono (se fornito), password in forma cifrata o accesso tramite Google, foto del profilo, nome e dati dell'attività (sede, partita IVA), ruolo e permessi, lingua, indirizzo IP e dispositivo degli accessi, preferenze e impostazioni.

Per cosa: Creare e gestire l'account, autenticare gli accessi, assegnare ruoli e permessi, erogare il servizio descritto nei Termini, inviare le comunicazioni necessarie al rapporto (conferme, avvisi di sicurezza, scadenze, report periodici richiesti).

Base giuridica: Esecuzione del contratto (art. 6, par. 1, lett. b); per i log di accesso e le difese contro gli abusi, legittimo interesse alla sicurezza (lett. f); per le fatture, obbligo di legge (lett. c).

Per quanto tempo: Per tutta la durata del contratto e per 30 giorni dopo la cessazione, come previsto dai Termini (articolo 10); poi cancellazione, compresi i backup entro il loro ciclo di rotazione. I documenti fiscali per 10 anni.

Fornitori coinvolti: Clerk (autenticazione, organizzazioni, inviti), Supabase su AWS Zurigo (database e documenti), Vercel (esecuzione dell'applicazione), Resend (email di servizio).

Abbonamento e pagamenti

Chi riguarda: I clienti che attivano un piano a pagamento.

Quali dati: Piano, periodo, importi, stato dell'abbonamento, dati di fatturazione (ragione sociale, indirizzo, partita IVA, codice destinatario), ultime quattro cifre e scadenza della carta. Il numero completo della carta è trattato solo da Stripe e non arriva mai ai sistemi del Titolare.

Per cosa: Incassare il canone, rinnovare e disdire l'abbonamento, emettere la fattura, gestire i mancati pagamenti.

Base giuridica: Esecuzione del contratto (art. 6, par. 1, lett. b) e obblighi fiscali e contabili (lett. c).

Per quanto tempo: Durata del contratto; i documenti contabili per 10 anni (art. 2220 c.c.).

Fornitori coinvolti: Clerk Billing e Stripe (pagamenti con carta), il sistema di fatturazione elettronica del Titolare.

Uso dell'applicazione e correzione degli errori

Chi riguarda: Chi usa l'applicazione dopo l'accesso.

Quali dati: Schermate visitate, comandi usati, errori tecnici con il contesto necessario a riprodurli, identificativo dell'utente e dell'organizzazione, nome ed email per collegare l'errore all'account. L'indirizzo IP viene anonimizzato all'arrivo. Non c'è registrazione dello schermo né dei testi scritti nei campi.

Per cosa: Capire quali funzioni vengono usate e quali no, trovare e correggere i malfunzionamenti, intervenire in assistenza sapendo cosa è successo.

Base giuridica: Legittimo interesse del Titolare a far funzionare e migliorare il servizio (art. 6, par. 1, lett. f). Il Titolare ha valutato che l'impatto sugli interessati è minimo: i dati restano nell'Unione Europea, non si usano per profilare la persona né per finalità commerciali.

Per quanto tempo: Fino a 12 mesi dalla raccolta; alla cancellazione dell'account vengono rimossi anche i dati che identificano la persona.

Fornitori coinvolti: PostHog (server nell'Unione Europea, Francoforte).

Assistenza e comunicazioni sul prodotto

Chi riguarda: Chi scrive all'assistenza dall'applicazione, dal centro assistenza o via email; gli utenti che ricevono le novità del prodotto.

Quali dati: Nome, email, contenuto delle richieste, eventuali schermate allegate, dati dell'account necessari a risolvere il problema; per le novità, l'email e l'eventuale rinuncia a riceverle.

Per cosa: Rispondere, risolvere i problemi, raccogliere suggerimenti, avvisare delle modifiche del servizio e delle nuove funzioni.

Base giuridica: Esecuzione del contratto (art. 6, par. 1, lett. b) per l'assistenza; legittimo interesse del Titolare a informare i propri clienti sull'evoluzione del servizio (lett. f), con possibilità di rinunciare in ogni momento dal link in fondo a ogni email. Comunicazioni promozionali vere e proprie a chi non è cliente partono solo con il consenso (lett. a).

Per quanto tempo: Le conversazioni di assistenza per 24 mesi dalla chiusura; le preferenze sulle comunicazioni finché l'account esiste.

Fornitori coinvolti: Featurebase (centro assistenza, chat e novità, server nell'Unione Europea), Resend (email).

Agente WhatsApp

Chi riguarda: Le persone i cui numeri di telefono un cliente ha autorizzato nelle impostazioni dell'applicazione.

Quali dati: Numero di telefono, nome del profilo WhatsApp, contenuto dei messaggi, foto e documenti inviati, messaggi vocali (trascritti in testo), collegamento con l'utente dell'applicazione, cronologia recente della conversazione.

Per cosa: Eseguire su WhatsApp le operazioni richieste nel gestionale (registrare temperature, movimenti di magazzino, ricette, ordini) con i permessi dell'utente collegato a quel numero, e ricordare il contesto della conversazione per capire le risposte brevi.

Base giuridica: Esecuzione del contratto con il cliente (art. 6, par. 1, lett. b). Il cliente è titolare del trattamento per i propri utenti e il Titolare agisce come responsabile (Allegato A dei Termini).

Per quanto tempo: Come i Dati del Cliente: per la durata del contratto e 30 giorni dopo; il cliente può rimuovere un numero in qualsiasi momento dalle impostazioni, e da quel momento l'agente non risponde più.

Fornitori coinvolti: Zernio (piattaforma WhatsApp Business, Spagna), Meta Platforms Ireland (rete WhatsApp), OpenAI (comprensione dei messaggi, trascrizione dei vocali, lettura di foto e documenti; API senza uso per l'addestramento).

L'agente è un sistema automatico basato su intelligenza artificiale, presentato come tale nell'applicazione dove il cliente autorizza i numeri. Lo conferma se glielo si chiede, non si spaccia mai per una persona, e le operazioni che compie sono sempre consultabili e correggibili nell'applicazione.

Funzioni di intelligenza artificiale nell'applicazione

Chi riguarda: Gli utenti che usano le funzioni AI (lettura di fatture, DDT, listini e foto; collegamento automatico delle righe di fattura agli articoli; compilazione di schede, descrizioni e valori nutrizionali; dettatura; ricerca di prezzi e immagini).

Quali dati: I documenti e le foto caricati, i testi dettati o scritti, i nomi di articoli e ricette; vi possono comparire dati personali di terzi (per esempio il nome e i contatti di un fornitore su una fattura).

Per cosa: Trasformare documenti e richieste in dati strutturati nel gestionale e proporre compilazioni che l'utente verifica.

Base giuridica: Esecuzione del contratto (art. 6, par. 1, lett. b). Per i dati di terzi contenuti nei documenti, il cliente è titolare e il Titolare responsabile.

Per quanto tempo: I risultati restano nell'account come Dati del Cliente. OpenAI conserva le richieste inviate tramite API al massimo 30 giorni per il controllo degli abusi e non le usa per addestrare modelli.

Fornitori coinvolti: OpenAI (modelli di linguaggio, visione e trascrizione, Stati Uniti), Serper (ricerca web: riceve solo il nome dell'articolo o del piatto).

Nessuna funzione AI prende decisioni con effetti giuridici o significativi sulle persone (art. 22): produce proposte che una persona controlla e conferma.

Dati di terzi inseriti dai clienti (fornitori, dipendenti, clienti del ristorante)

Chi riguarda: Le persone i cui dati compaiono nei Dati del Cliente: referenti dei fornitori, dipendenti e collaboratori del ristorante, persone indicate nelle fatture, nei registri HACCP o nelle comande importate.

Quali dati: Dati identificativi e di contatto, dati professionali e contrattuali, registrazioni operative (chi ha fatto un controllo, una conta, un movimento).

Per cosa: Erogare al cliente il gestionale: ordini ai fornitori, registri, inventario, analisi.

Base giuridica: Per questi dati il cliente è titolare del trattamento e decide finalità e base giuridica; il Titolare li tratta solo come responsabile, su istruzione del cliente, alle condizioni dell'Allegato A dei Termini. Per le richieste su questi dati il riferimento è il ristorante o l'azienda che li ha inseriti; il Titolare la aiuta a rispondere.

Per quanto tempo: Quella decisa dal cliente, entro la durata del contratto e i 30 giorni successivi.

Fornitori coinvolti: Gli stessi fornitori dell'infrastruttura: Supabase su AWS Zurigo, Vercel, Resend (email di ordine ai fornitori, se il cliente la usa), OpenAI (se il cliente usa le funzioni AI sui documenti).

4. Chi può vedere i dati: responsabili e altri destinatari

I dati non vengono venduti né ceduti a terzi per finalità loro. Possono essere trattati, per conto del Titolare e con istruzioni scritte, dai fornitori elencati qui sotto, nominati responsabili del trattamento ai sensi dell'art. 28; dal personale e dai collaboratori del Titolare autorizzati e istruiti; da consulenti fiscali e legali e dalle autorità, quando la legge lo richiede. L'elenco cambia quando cambiano i fornitori: questa pagina è l'elenco aggiornato a cui rimanda l'Allegato A dei Termini, e ai clienti le modifiche vengono comunicate via email con il preavviso previsto lì.

FornitoreCosa fa per noiDove stanno i datiGaranzia per il trasferimento
Amazon Web Services EMEA SARLInfrastruttura fisica su cui girano database, archivio documenti e backupRegione di Zurigo, SvizzeraSvizzera: Paese con decisione di adeguatezza della Commissione europea
Supabase Inc.Database, archiviazione dei documenti, backup, funzioni di servizioDati in Svizzera (AWS Zurigo); società statunitenseClausole contrattuali standard per l'accesso tecnico di supporto
Vercel Inc.Esecuzione dell'applicazione e del sito, log tecniciStati Uniti e Unione EuropeaData Privacy Framework UE-USA
Clerk Inc.Registrazione, accesso, organizzazioni e inviti, abbonamentiStati UnitiData Privacy Framework UE-USA
Stripe Payments Europe Ltd. / Stripe Inc.Pagamenti con carta per conto di Clerk BillingIrlanda e Stati UnitiData Privacy Framework UE-USA e clausole contrattuali standard
OpenAI, L.L.C.Modelli di intelligenza artificiale (testo, visione, trascrizione) tramite API, senza uso dei dati per l'addestramentoStati UnitiData Privacy Framework UE-USA
Zernio Software S.L.Piattaforma WhatsApp Business attraverso cui passano i messaggi dell'agenteSpagnaUnione Europea
Meta Platforms Ireland Ltd.Rete WhatsApp (consegna dei messaggi)Irlanda e Stati UnitiData Privacy Framework UE-USA e clausole contrattuali standard
PostHog Inc.Telemetria d'uso ed errori dell'applicazioneUnione Europea (Francoforte)Unione Europea
FeaturebaseCentro assistenza, chat di supporto, novità del prodottoUnione EuropeaUnione Europea
Resend Inc.Invio delle email di servizio e di notificaStati UnitiClausole contrattuali standard
DataFastStatistiche aggregate del sito, senza cookieUnione EuropeaNon tratta dati che identificano la persona
Google Ireland Ltd. e Contentsquare SASStatistiche del sito con cookie, solo dopo il consensoIrlanda, Francia; possibili trasferimenti negli Stati UnitiData Privacy Framework UE-USA e clausole contrattuali standard (vedi Informativa cookie)

5. Dove stanno i dati e trasferimenti fuori dall'Unione Europea

Database, documenti e backup risiedono in Svizzera, nella regione di Zurigo, Paese per cui la Commissione europea ha riconosciuto un livello di protezione adeguato. Alcuni fornitori hanno sede negli Stati Uniti o possono accedere ai dati da lì: in quei casi il trasferimento si basa sulla decisione di adeguatezza relativa al Data Privacy Framework UE-USA, per i fornitori che vi aderiscono, oppure sulle clausole contrattuali standard adottate dalla Commissione europea, con le misure supplementari che servono. Copia delle garanzie si può chiedere ai contatti del Titolare. Le misure di sicurezza sono descritte nella pagina Sicurezza.

6. Intelligenza artificiale e decisioni automatizzate

Qubi usa modelli di intelligenza artificiale di fornitori terzi (oggi OpenAI, tramite API) per leggere documenti e foto, trascrivere la voce, proporre collegamenti e compilazioni, e per far funzionare l'agente WhatsApp. Le funzioni che lo fanno sono riconoscibili nell'applicazione e descritte nei Termini. I dati inviati ai modelli non vengono usati per addestrarli, né dal Titolare né dal fornitore. L'agente WhatsApp è un sistema automatico, presentato come tale nell'applicazione, e non si presenta mai come una persona.

Nessun trattamento produce decisioni basate unicamente su un processo automatizzato che abbiano effetti giuridici o che incidano in modo analogo sulle persone (art. 22): i risultati delle funzioni AI sono proposte che l'utente verifica e conferma, e le operazioni compiute dall'agente WhatsApp sono visibili e correggibili nell'applicazione. Non facciamo profilazione delle persone a fini commerciali.

7. Minori

Il servizio è rivolto a imprese e professionisti e non è destinato a minori di 18 anni. Non raccogliamo consapevolmente dati di minori; se un cliente inserisce dati di minori (per esempio un dipendente apprendista) ne resta titolare e responsabile.

8. Sicurezza e violazioni

I dati sono cifrati in transito e a riposo, isolati per cliente a livello di database, con backup quotidiani cifrati, accessi nominali e autenticazione a due fattori sugli accessi amministrativi. In caso di violazione dei dati personali il Titolare la notifica al Garante entro 72 ore quando ricorrono i presupposti dell'art. 33, avvisa i clienti interessati entro 24 ore da quando ne ha conoscenza, come previsto dall'Allegato A dei Termini, e informa direttamente le persone quando la violazione presenta un rischio elevato per i loro diritti (art. 34).

9. I diritti e come esercitarli

Chiunque può esercitare, senza formalità e gratuitamente, i diritti previsti dagli articoli da 15 a 22 del Regolamento scrivendo ad assistenza@qubisoftware.com o agli altri contatti del Titolare. Rispondiamo entro un mese dalla richiesta, prorogabile di due mesi nei casi complessi dandone avviso. Per proteggere i dati possiamo chiedere di confermare l'identità di chi scrive.

  • Accesso: sapere se e quali dati trattiamo, e riceverne copia (art. 15).
  • Rettifica dei dati inesatti o incompleti (art. 16).
  • Cancellazione, quando i dati non servono più o il trattamento non è lecito (art. 17).
  • Limitazione del trattamento nei casi previsti (art. 18).
  • Portabilità: ricevere i dati forniti in un formato strutturato e di uso comune, o farli trasmettere a un altro titolare (art. 20). I Dati del Cliente si esportano in ogni momento dall'applicazione in CSV, Excel e PDF.
  • Opposizione ai trattamenti basati sul legittimo interesse, e sempre alle comunicazioni commerciali (art. 21).
  • Revoca del consenso, dove il trattamento si basa sul consenso, senza che ciò tocchi la liceità del trattamento già svolto (art. 7).
  • Reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it) o ricorso all'autorità giudiziaria (artt. 77 e 79).

I clienti possono inoltre cancellare utenti, rimuovere numeri WhatsApp autorizzati ed esportare i Dati del Cliente direttamente dall'applicazione, e chiedere la cancellazione dell'intero account scrivendo ad assistenza@qubisoftware.com.

10. Cookie

I cookie e gli strumenti simili usati dal sito e dall'applicazione, con durate e modalità per cambiare la scelta, sono descritti nell'Informativa cookie.

11. Modifiche

Questa informativa viene aggiornata quando cambiano i trattamenti, i fornitori o la legge. La versione in vigore è sempre questa pagina, con la data in cima; le modifiche sostanziali sono comunicate ai clienti via email o con un avviso nell'applicazione.

Storico delle versioni

2.0 – 14 ottobre 2026: riscrittura completa. Schede per trattamento con dati, finalità, base giuridica, tempi e fornitori; elenco dei responsabili con sede e garanzie per il trasferimento; ruolo di responsabile per i Dati del Cliente; sezioni su intelligenza artificiale, agente WhatsApp, decisioni automatizzate, minori e violazioni. Tolti i riferimenti ad acquisti sul sito, soft spam e assenza di registrazione, che non corrispondevano al servizio.

1.0 – 20/01/2025: versione precedente.