Trasforma le tue ricette in un menu digitale elegante, aggiornato e tradotto in 8 lingue. Qubi pubblica le voci del menu a partire dalla stessa base dati con cui gestisci food cost, ingredienti e allergeni, così il cliente vede informazioni chiare e il team non deve duplicare il lavoro.
Ogni menu diventa consultabile da smartphone con un accesso immediato e senza app da installare.
Decidi quali ingredienti rendere pubblici e organizza le voci del menu in modo coerente con l’esperienza che vuoi offrire.
Porta nel menu online le informazioni già gestite in Qubi per migliorare trasparenza, servizio e percezione del brand.
Configura nome pubblico, tema e presentazione del menu digitale restando allineato con il tuo locale.
Il menu non vive separato dal ricettario: ogni piatto resta ancorato ai dati operativi già gestiti in Qubi.
Organizza categorie, priorità e ordine delle voci per costruire un’esperienza più chiara e più coerente con il servizio.
Il cliente apre il QR code e sceglie la lingua in cui leggere il menu. Qubi rende l’esperienza più chiara per tavoli italiani e internazionali, mantenendo una gestione ordinata da un’unica base dati.
Italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, cinese e giapponese aiutano gli ospiti a capire subito piatti, ingredienti e dettagli del servizio.
La scelta lingua riduce spiegazioni ripetitive al tavolo e rende il servizio più fluido nei momenti di maggiore affluenza.
Un menu QR multilingua comunica attenzione verso turisti e clienti internazionali, senza mantenere versioni separate del menu.
Un menu consultabile da smartphone, senza doppio lavoro
Qubi collega il menu digitale direttamente alle tue ricette: quando aggiorni una voce o la sua struttura, lavori sempre sulla stessa base dati. Questo ti permette di pubblicare rapidamente un menu QR ordinato, leggibile e coerente con l’operatività reale del locale.


Scegli cosa mostrare davvero al cliente
Non tutto ciò che usi internamente deve essere visibile nel menu. Qubi ti permette di selezionare gli ingredienti pubblici per ogni voce, così puoi mantenere una vista cliente chiara è una scheda tecnica interna molto più ricca e dettagliata.
Mostra allergeni, calorie e nutrizionali partendo dalle ricette
Il menu digitale sfrutta i dati già presenti su ingredienti, allergeni e valori nutrizionali. In questo modo puoi pubblicare calorie, informazioni nutrizionali e avvertenze sugli allergeni con maggiore coerenza, riducendo errori e attività manuali.


Dai al menu un aspetto coerente con il tuo locale
Nome pubblico, impostazione grafica e struttura del menu possono essere personalizzati per offrire un’esperienza più curata. Il risultato è un menu QR più credibile, più leggibile e più vicino al posizionamento del tuo brand.
Passare al menu digitale richiede mezza giornata di lavoro la prima volta, poi diventa manutenzione ordinaria. Questi sono i passaggi, nell'ordine in cui conviene farli.
Il menu digitale non è un documento a sé: nasce dai piatti che hai già. Ogni voce va inserita una volta con i suoi ingredienti, e da quel momento allergeni, calorie e food cost vengono calcolati da lì. È il passaggio più lungo e l'unico che si fa una volta sola.
La scheda tecnica interna e la vista del cliente non devono coincidere. Per ogni piatto puoi scegliere quali ingredienti rendere pubblici: il cliente legge la descrizione che vuoi tu, mentre in cucina resta il dettaglio completo con grammature e rese.
L'ordine conta più di quanto sembri: le prime due voci di ogni sezione ricevono molta più attenzione. Se hai fatto il menu engineering, è qui che metti in alto i piatti a margine più alto.
Il QR punta a un indirizzo fisso, quindi si stampa una volta sola. Funziona bene su un adesivo al tavolo, su un cavalierino o stampato sulla tovaglietta. Tieni il codice abbastanza grande da essere inquadrato senza avvicinare troppo il telefono: 3 centimetri di lato sono il minimo pratico.
Il Regolamento UE 1169/2011 richiede che le informazioni sugli allergeni siano disponibili al cliente prima dell'ordinazione e in forma scritta. Non impone un supporto specifico: un menu consultabile via QR code è pienamente conforme.
La parte che crea più problemi non è la pubblicazione, è tenere l'informazione aggiornata. Se l'elenco degli allergeni è un documento separato, ogni cambio di ricetta o di fornitore richiede di ricordarsi di aggiornarlo — e prima o poi non succede.
Collegare l'allergene all'ingrediente invece che al piatto risolve il problema alla radice: quando l'ingrediente entra in una ricetta, l'allergene compare da solo, anche nei piatti che quell'ingrediente lo contengono attraverso una preparazione di base.
| Categoria | Allergeni |
|---|---|
| Cereali | Glutine (grano, segale, orzo, avena, farro, kamut) |
| Prodotti del mare | Crostacei, pesce, molluschi |
| Frutta a guscio e semi | Frutta a guscio, arachidi, sesamo |
| Di origine animale | Uova, latte |
| Legumi e ortaggi | Soia, sedano, lupini |
| Additivi e condimenti | Senape, anidride solforosa e solfiti |
Non tutti i menu digitali sono uguali. La differenza che conta è da dove arrivano i dati, perché decide quanto lavoro serve per tenerli aggiornati.
Il PDF dietro il QR code è la soluzione più diffusa ed è anche quella che invecchia peggio: nasce per risparmiare la ristampa, ma sposta il lavoro sull'aggiornamento del file. Dopo qualche mese il PDF online e quello che si cucina in cucina cominciano a divergere.
| Cartaceo | PDF dietro QR | Menu collegato al ricettario | |
|---|---|---|---|
| Cambio di prezzo | Ristampa | Rigenera e ricarica il PDF | Immediato |
| Allergeni | Documento a parte | Da aggiornare a mano | Dagli ingredienti |
| Traduzioni | Una stampa per lingua | Un PDF per lingua | 8 lingue, stessa pagina |
| Leggibilità su telefono | — | Scarsa, richiede zoom | Pensata per lo schermo |
| Visibile su Google | No | Raramente | Sì, con pagina dedicata |
| Piatto esaurito | Si dice a voce | Si dice a voce | Si nasconde in un tocco |
Tutto quello che serve per capire se un menu digitale con QR code è davvero utile al tuo locale.
Sì. Qubi collega il menu alle ricette e usa i dati già presenti su ingredienti, allergeni e nutrizionali per pubblicare informazioni coerenti senza doverle reinserire a mano.
Sì. Per ogni voce puoi controllare gli ingredienti pubblici e decidere cosa mostrare nel menu online mantenendo distinta la scheda tecnica interna dalla vista per il cliente.
Sì. Puoi configurare nome pubblico, tema e impostazione visuale del menu digitale in modo che l’esperienza resti coerente con il tuo locale.
No. Il vantaggio è proprio questo: il menu digitale usa la stessa base dati di ricette, ingredienti e allergeni, così aggiorni una volta sola e riduci errori e incongruenze.
Dipende da cosa include. Un generatore di QR che punta a un PDF è spesso gratuito, ma ti lascia il lavoro di aggiornare il PDF a ogni cambio di prezzo. Un menu collegato al ricettario, con allergeni e traduzioni, rientra nel canone di un gestionale: in Qubi è compreso nel piano, senza costi per numero di scansioni o di tavoli.
Sì. La normativa non impone un supporto specifico: le informazioni obbligatorie, allergeni compresi, devono essere disponibili al cliente prima dell'ordinazione e per iscritto. Un menu consultabile via QR code soddisfa il requisito. È buona pratica tenere comunque una copia cartacea a disposizione di chi non può o non vuole usare lo smartphone.
Il Regolamento UE 1169/2011 impone di indicare la presenza dei 14 allergeni maggiori in ogni piatto. In Qubi l'allergene è associato all'ingrediente: quando l'ingrediente entra in una ricetta, l'allergene compare da solo nel menu pubblico, e resta distinta l'indicazione fra presenza certa e possibile contaminazione.
Il cliente deve avere connessione dati o wifi, ma non serve installare nulla: il QR code apre una pagina web nel browser del telefono. Se molti tavoli sono in zone con poco segnale, conviene mettere a disposizione il wifi del locale.
Sì, ed è il motivo principale per cui si passa al digitale. Il QR code punta a un indirizzo fisso: prezzi, piatti e disponibilità si aggiornano dietro quell'indirizzo e chi inquadra vede subito la versione nuova. I codici stampati sui tavoli restano validi.
Con Qubi sì: le pagine dei menu pubblici hanno titolo, descrizione e dati strutturati costruiti sul nome del locale, e sono incluse in una sitemap dedicata. Per molti ristoranti il menu online è la prima pagina che i clienti trovano cercando il nome del locale.