Gestione del magazzino e dell'inventario per ristoranti, bar e pizzerie
Carico e scarico, giacenza per lotto e scadenza, conta fisica che genera da sola i movimenti di spreco. Le fatture dei fornitori diventano carichi di magazzino e le ricette prodotte diventano scarichi: la giacenza resta allineata senza riscrivere niente a mano.
Caratteristiche uniche
Registro movimenti unificato
Traccia vendite, produzioni, utilizzi in ricetta e carichi/scarichi manuali in un unico registro, con filtri e dettagli per ogni articolo.
Carico da ordini e controllo ricezione
Carica gli articoli direttamente dagli ordini: segnala non ricevuti, quantità diverse e prezzi variati, mantenendo tracciabilità completa nel magazzino.
Gestione lotti e scadenze
Visualizza e gestisci i lotti per ogni articolo, con quantità e date di scadenza per una tracciabilità precisa e conforme.
Produzione ricette con scadenze e movimenti automatici
Crea ricette, pianifica produzioni e imposta una data di scadenza: il sistema muove automaticamente gli articoli della ricetta nel magazzino, effettuando gli adeguamenti necessari. Le ricette diventano prodotti gestiti a inventario con tracciabilità completa.


Tutti i movimenti articolo in un unico registro
Vendite, produzioni, utilizzi in ricetta, carichi e scarichi manuali: visualizza ogni movimento in un registro centralizzato con filtri per data, tipologia e articolo, così da ricostruire facilmente la storia di ogni prodotto.
Aggiungi a inventario direttamente dagli ordini
Dal modulo ordini carichi gli articoli in magazzino: puoi segnalare articoli non ricevuti, indicare quantità differenti e prezzi variati. Il sistema genera i movimenti di carico mantenendo la tracciabilità e l’allineamento con i fornitori.


Lotti separati per articolo con tracciabilità
Per ogni articolo vedi tutti i lotti disponibili, separati per provenienza e scadenza. Gestisci quantità per lotto e applica FIFO/FEFO per garantire qualità e conformità.
Conteggio inventario con generazione automatica degli sprechi
Esegui la conta fisica e flagga le giacenze reali: il sistema calcola le differenze, genera i movimenti di spreco e ti mostra immediatamente quanto è stato perso, così puoi intervenire per ridurre gli sprechi.

Ogni quanto fare l'inventario in un ristorante
La conta annuale serve al commercialista, non a te: ti dice quanto valeva il magazzino un giorno solo su 365. Per usare l'inventario come strumento di gestione serve una frequenza diversa per categoria.
Una conta settimanale di 30 referenze richiede venti minuti. È il punto in cui il food cost smette di essere una stima: senza giacenza iniziale e finale lo stai calcolando sugli acquisti, e in un mese in cui hai riempito la cella per un evento il numero sarà falsato in un senso, il mese dopo nell'altro.
Il numero che rivela i problemi
Lo scostamento inventariale è la differenza fra la giacenza teorica — quella che risulta da carichi e scarichi da ricetta — e quella contata davvero. Sotto il 2% è fisiologico; sopra il 5% quasi sempre si tratta di porzionature non standardizzate o di scarti mai registrati.
Con che prezzo valorizzare
- Ultimo prezzo pagato: semplice, va bene per le conte settimanali operative.
- Costo medio ponderato: il più equilibrato, è lo standard per la chiusura del mese.
- FIFO valorizzato: il più preciso, ma ha senso solo se già tracci i lotti per la conformità HACCP.
| Cosa | Ogni quanto | Perché |
|---|---|---|
| Articoli di classe A (70-80% della spesa) | Settimanale | Sono quelli che spostano il food cost |
| Articoli di classe B | Mensile | Incidenza media |
| Articoli di classe C | Trimestrale | Contarli spesso costa più di quanto valgano |
| Inventario completo valorizzato | Mensile | Chiude il food cost del periodo |
Gestione del magazzino di un ristorante: le quattro operazioni
Gestire il magazzino di un ristorante vuol dire tenere allineate quattro operazioni. Quando una delle quattro si fa a memoria, la giacenza sul foglio e quella in cella divergono entro un mese, e il food cost diventa una stima.
1. Il carico: far entrare la merce con il prezzo giusto
Ogni arrivo va registrato con quantità, lotto, scadenza e prezzo effettivamente pagato — che non è quello del listino. In Qubi il carico nasce dall'ordine o dalla fattura del fornitore: segnali gli articoli non arrivati, le quantità diverse e i prezzi variati, e il movimento si genera da lì. È anche il punto in cui il nuovo prezzo d'acquisto entra nel costo di tutte le ricette che usano quell'articolo.
2. Lo scarico: far uscire la merce quando si cucina
Lo scarico manuale a fine giornata non lo fa nessuno, e ha senso: sono decine di righe. Qui lo generano le vendite e le produzioni di ricetta, scendendo anche nelle sottoricette. Lo scarico manuale resta per i casi veri — una cella rotta, un omaggio, una rottura — e ogni riga porta con sé chi l'ha fatta e quando.
3. La giacenza: sapere cosa c'è, per lotto
Una giacenza totale per articolo non basta a gestire il fresco: serve sapere quanto c'è di quel lotto, con quella scadenza. È l'unico modo per applicare FIFO e FEFO davvero, e per rispondere a un'ispezione risalendo dal piatto al fornitore in pochi passaggi.
4. La conta: verificare che i tre punti sopra dicano il vero
La conta fisica è il controllo di tutto il resto. Qubi confronta la giacenza contata con quella teorica, genera i movimenti di spreco sulla differenza e la valorizza in euro: la riga ti dice quanto è costato il mese, non soltanto che qualcosa non torna.
Dove si rompe la gestione del magazzino, e cosa la tiene insieme
| Operazione | Come si rompe | Cosa la tiene allineata |
|---|---|---|
| Carico | Merce entrata e registrata giorni dopo, a prezzo di listino | Carico dall'ordine o dalla fattura, col prezzo pagato |
| Scarico | Nessuno scarica a mano a fine servizio | Scarico automatico da vendite e produzioni, sottoricette comprese |
| Giacenza | Un solo totale per articolo, lotti mischiati | Giacenza per lotto con scadenza, FIFO e FEFO |
| Conta | Una volta all'anno, per il commercialista | Conta per classe di articolo, con gli sprechi valorizzati |
Approfondisci
Gli indicatori che dicono se il magazzino è gestito bene
Tre numeri bastano a capire se stai immobilizzando cassa o se rischi di restare senza prodotto a metà servizio.
Indice di rotazione
Consumo del periodo diviso giacenza media: quante volte il magazzino si rinnova. Rotazione bassa significa capitale fermo e rischio di scadenza; rotazione altissima sul fresco può voler dire che ordini troppo spesso in piccole quantità, pagando di più al chilo.
Giorni di copertura
Giacenza attuale diviso consumo medio giornaliero. È il più leggibile per il lavoro quotidiano: "ho sei giorni di mozzarella" si capisce al volo, mentre "rotazione 5,2" richiede un'interpretazione.
Rotazione mensile attesa per categoria
| Categoria | Rotazione attesa |
|---|---|
| Frutta e verdura | 15-30 |
| Fresco (carne, pesce, latticini) | 8-15 |
| Surgelati | 2-5 |
| Secco e dispensa | 2-4 |
| Bevande e alcolici | 1-3 |
Domande frequenti
Scopri come funziona la gestione dell’inventario: movimenti, lotti, carico da ordini e conteggio con sprechi.
Come vengono registrati i movimenti degli articoli nel gestionale?
Ogni evento genera un movimento: vendite, produzioni, utilizzi in ricetta e carichi/scarichi manuali. Tutti i movimenti sono visibili in un registro unico con filtri per articolo, data e tipologia, così puoi ricostruire facilmente la storia di ogni prodotto.
Posso caricare gli articoli direttamente dagli ordini e gestire differenze?
Sì. Dal modulo ordini puoi caricare gli articoli in inventario indicando quantità ricevuta, prezzo effettivo e segnalando gli articoli non ricevuti. Il sistema registra automaticamente i movimenti di carico mantenendo la tracciabilità.
Come funziona la gestione dei lotti e delle scadenze?
Per ogni articolo puoi vedere i lotti disponibili, con relativa quantità e data di scadenza. Questo ti permette di applicare FIFO/FEFO e avere piena tracciabilità per controlli qualità e conformità normativa.
Il conteggio inventariale genera automaticamente gli sprechi?
Sì. Quando esegui la conta e confermi le giacenze reali, il sistema calcola le differenze e genera i movimenti di spreco. In questo modo hai subito visibilità sulle perdite e puoi intervenire per ridurle.