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Glossario della ristorazione

Commissioni delivery

La quota del prezzo che le piattaforme di consegna trattengono su ogni ordine, di norma fra il 25% e il 30%. Sul margine del piatto pesa più degli ingredienti.

La commissione si applica sul prezzo lordo dell'ordine. Un panino da 8,50 € su una piattaforma al 30% lascia 5,95 € lordi, 5,41 € netti di IVA: tolti 2,55 € di ingredienti e 0,45 € di confezione restano 2,41 €, contro i 5,18 € dello stesso panino venduto al banco.

Le risposte sono due e si combinano: un listino delivery più alto del 15-20%, come fanno le catene, e una carta delivery più corta con solo i piatti che reggono il trasporto e hanno il margine migliore.

La commissione non è l'unico costo del delivery: ci sono la confezione (0,35-0,60 € a ordine), il tempo di preparazione fuori dal flusso della sala e, se il locale consegna in proprio, il rider. La commissione è solo la parte più visibile; il margine per ordine va calcolato con tutto dentro, e non va confuso con il margine per piatto della sala.

Formula

Margine delivery = Prezzo lordo × (1 − Commissione %) ÷ 1,10 − Costo degli ingredienti − Confezione

Esempio

Cheeseburger a 8,50 € in carta: al banco 7,73 € netti, 2,55 € di ingredienti, margine 5,18 €. Sulla piattaforma al 30%: 5,95 € lordi, 5,41 € netti, meno 2,55 € e 0,45 € di confezione = 2,41 €. Con il listino delivery a +18% (10 €): 7 € lordi, 6,36 € netti, margine 3,36 €.

Valori di riferimento

Le commissioni delle piattaforme principali stanno fra il 25% e il 30% sul lordo dell'ordine, con piani a commissione più bassa in cambio di visibilità ridotta o di consegna in proprio. Il listino delivery più alto del 15-20% è la norma nelle catene e il cliente lo accetta: confronta il prezzo con le altre schede della piattaforma, non con la tua carta in sala.

Come si calcola il margine per ordine

  • 1. Parti dal prezzo sulla piattaforma, IVA inclusa.
  • 2. Togli la commissione: è calcolata sul lordo, IVA compresa.
  • 3. Dividi per 1,10 per avere il netto che resta a te.
  • 4. Togli il costo degli ingredienti dalla ricetta standard.
  • 5. Togli la confezione: contenitore, coperchio, sacchetto, posate, salse monodose.
  • 6. Confronta con il margine dello stesso piatto in sala e decidi se il piatto sta in carta delivery.

Perché conta: il delivery che riempie la cucina e svuota la cassa

Con la commissione al 30% il margine per ordine del cheeseburger scende da 5,18 € a 2,41 €: meno della metà. Cento ordini al mese allo stesso prezzo della sala valgono 241 € di margine, contro i 518 € degli stessi panini al banco. Se quegli ordini arrivano nell'ora di punta e rallentano la sala, il conto è ancora peggiore.

Il delivery ha senso in tre casi: nelle ore morte con la cucina già aperta (i costi fissi sono pagati dalla sala), con un listino dedicato, e con piatti scelti per margine e trasportabilità. Fuori da questi casi è volume senza utile.

Gli errori più comuni

  • Stesso listino di sala e di delivery: la commissione mangia metà del margine.
  • Confezione non costificata: 0,45 € su un panino da 2,41 € di margine è il 19%.
  • Tutta la carta in delivery: i piatti che non reggono venti minuti di trasporto generano resi e recensioni negative.
  • Guardare il fatturato lordo della piattaforma invece del bonifico netto: il 30% non arriva mai in cassa.
  • Dimenticare l'IVA: la commissione si applica sul lordo e il netto va ancora diviso per 1,10.

Nel gestionale

Una carta delivery è una carta a parte, con i suoi prezzi e, per i piatti con confezione, il suo costo porzione: la stessa ricetta con la voce «contenitore» in più. Con le vendite per canale, il gestionale mostra margine per piatto in sala e in delivery fianco a fianco e il food cost del canale, che sul netto incassato può superare il 45% anche con ricette sane.

Lo stesso cheeseburger da 8,50 € in tre canali

CanalePrezzo in cartaNetto incassatoIngredienti e confezioneMargine
Al banco8,50 €7,73 €2,55 €5,18 €
Piattaforma al 30%, stesso prezzo8,50 €5,41 €3,00 €2,41 €
Piattaforma al 30%, listino +18%10,00 €6,36 €3,00 €3,36 €
Piattaforma al 25%, listino +18%10,00 €6,82 €3,00 €3,82 €

Domande frequenti

Quanto prendono le piattaforme di delivery?

Di norma fra il 25% e il 30% del prezzo lordo dell'ordine, IVA compresa, con piani a commissione ridotta in cambio di meno visibilità o della consegna fatta dal locale. Su un ordine da 8,50 € al 30% restano 5,95 € lordi, 5,41 € netti di IVA.

Conviene alzare i prezzi sul delivery?

Sì, del 15-20%, come fanno le catene. Il cliente confronta il tuo prezzo con le altre schede della piattaforma, non con la tua carta in sala. Un cheeseburger da 8,50 € a 10 € sul delivery porta il margine per ordine da 2,41 € a 3,36 €, e resta sotto il prezzo percepito come caro.

La commissione si calcola sul prezzo con o senza IVA?

Sul prezzo lordo, IVA inclusa. Per questo il peso reale è maggiore del 30%: tolta la commissione, il netto va ancora diviso per 1,10. Su 8,50 € restano 5,95 € lordi e 5,41 € netti, cioè il 70% dei 7,73 € che lo stesso panino lascia al banco.

Quali piatti mettere in carta delivery?

Quelli con margine in euro alto dopo commissione e confezione, e che reggono venti minuti di trasporto: panini, pizze, piatti al forno, bowl, dolci al cucchiaio. Fritti e pasta mantecata arrivano male e generano resi. Una carta corta, 10-15 piatti, è più redditizia di tutta la carta della sala.

Questi numeri, sul tuo locale

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