Una banca dati alimentare con la fonte sempre dichiarata
Qubi consulta 11.341 alimenti misurati in laboratorio dalle banche dati ufficiali di USDA e ANSES, più 4,8 milioni di prodotti confezionati riconosciuti dal codice a barre. Cerchi il nome, l'articolo nasce già compilato, e su ogni valore resta scritto da dove arriva.

I cataloghi che Qubi consulta
Qubi consulta 11.341 alimenti misurati in laboratorio dalle banche dati ufficiali, più i prodotti confezionati di Open Food Facts riconosciuti dal codice a barre. Di ogni alimento conserviamo fino a 31 nutrienti, e su ogni articolo resta scritto da quale fonte arriva: è la differenza fra un dato che regge un controllo e una stima.

7.793
USDA SR Legacy
Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati UnitiLa tabella di composizione storica del governo statunitense: alimenti analizzati in laboratorio, dalle materie prime ai piatti pronti.

3.185
Ciqual
ANSES, agenzia sanitaria franceseLa banca dati di riferimento francese, europea per impostazione: dichiara il sale e usa i valori energetici del Regolamento (UE) 1169/2011.

363
USDA Foundation Foods
Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati UnitiLe analisi più recenti e più approfondite di USDA, con la provenienza di ogni singolo campione.

4,8 milioni
Open Food Facts
Associazione no profit, dati dei contributoriI prodotti confezionati con il loro codice a barre: qui si trovano guanciale, stracchino e farina 00 di marca, che nelle tabelle di composizione non esistono.
Cosa cambia avere una banca dati vera
Valori misurati, non stimati
Gli alimenti delle tabelle ufficiali sono analizzati in laboratorio. Un dato misurato regge un controllo, una stima no.
Codice a barre
Inquadri la confezione con la fotocamera e l'articolo si compila da solo: nome, marca, valori nutrizionali e allergeni dichiarati dal produttore.
Provenienza tracciata
Su ogni articolo resta scritto se il valore viene da una tabella, dall'etichetta del produttore, da te o da una stima.
Allergeni inclusi
Dai prodotti confezionati arrivano anche gli allergeni del Regolamento (UE) 1169/2011, già pronti per il libro allergeni.
Ricerca su tutti i cataloghi
Una ricerca sola interroga tutte le fonti insieme, e puoi restringerla a un catalogo quando cerchi qualcosa di preciso.
Nessun costo aggiuntivo
Le fonti sono pubbliche e gratuite. Nessun abbonamento a banche dati esterne, nessun file da importare.
Perché la provenienza del dato conta più del numero
Quasi tutti i gestionali per la ristorazione mostrano valori nutrizionali. Pochi dicono da dove arrivano.
Un'etichetta è una dichiarazione di legge
Se stampi un'etichetta destinata al consumatore, quel numero non è un'informazione di servizio: è una dichiarazione ai sensi del Regolamento (UE) 1169/2011. A risponderne davanti a un controllo è chi ha prodotto l'alimento, non chi ha scritto il software.
Analisi di laboratorio ed etichette non sono la stessa cosa
Le tabelle di composizione di USDA e ANSES contengono alimenti analizzati in laboratorio, ed è lo standard su cui lavorano ricercatori e tecnologi alimentari. Open Food Facts riporta invece l'etichetta fotografata dai contributori: utilissima per riconoscere un prodotto confezionato, ma resta una dichiarazione del produttore.
La differenza si vede prima di scegliere
I dati misurati compaiono per primi, ogni risultato porta il nome del catalogo da cui viene, e l'articolo conserva quella provenienza. Quando generi un'etichetta o una scheda tecnica, Qubi avvisa se la tabella nutrizionale è incompleta invece di riempire i buchi con degli zeri.
Fonti pubbliche, e non per risparmiare
Un abbonamento a una banca dati commerciale si può interrompere, cambiare prezzo o chiudere. I dati che Qubi usa restano disponibili e verificabili da chiunque, compreso il tuo consulente HACCP.
Inquadra la confezione e l'articolo si compila
La fotocamera legge il codice a barre e Qubi recupera nome, marca, valori nutrizionali e allergeni dichiarati dal produttore. Niente da ribattere a mano.


Quattro cataloghi, una ricerca sola
USDA e Ciqual per gli alimenti analizzati in laboratorio, Open Food Facts per i prodotti confezionati, il catalogo Qubi per i nomi che usano davvero le cucine italiane.
Domande frequenti
Trova risposte alle domande più frequenti sul nostro software e le sue funzionalità.
Da dove arrivano i valori nutrizionali di Qubi?
Da tre tabelle di composizione ufficiali: USDA SR Legacy e USDA Foundation Foods del Dipartimento dell'Agricoltura statunitense, e la Table Ciqual di ANSES, l'agenzia sanitaria francese. Sono alimenti analizzati in laboratorio, non stime. Per i prodotti confezionati Qubi consulta inoltre Open Food Facts, che riporta l'etichetta dichiarata dal produttore.
Come faccio a sapere se un valore è affidabile?
Ogni articolo porta scritto da dove arriva il dato: tabella di composizione, etichetta del produttore, inserimento manuale o stima. Solo i primi tre sono dichiarabili su un'etichetta ai sensi del Regolamento (UE) 1169/2011, e Qubi avvisa prima della stampa quando la tabella nutrizionale non è completa.
Trovo anche gli alimenti italiani?
Sì, ma da fonti diverse. Le tabelle di composizione internazionali coprono le materie prime, mentre guanciale, stracchino, 'nduja e farina 00 esistono come prodotti confezionati di marca: Qubi li trova in Open Food Facts cercandoli per nome o inquadrando il codice a barre.
Quanti nutrienti vengono conservati per ogni alimento?
Fino a 31: energia, proteine, carboidrati e zuccheri, grassi e acidi grassi saturi, fibre, sale e sodio, più minerali e vitamine dove la fonte li dichiara. Sull'etichetta finiscono quelli che il Regolamento richiede, calcolati per 100 g.
Devo importare io i dati o ci sono già?
Ci sono già. Non c'è nessun file da caricare e nessun abbonamento a banche dati esterne: cerchi il nome dell'alimento e l'articolo nasce con i valori nutrizionali e gli allergeni compilati.
Questi dati costano qualcosa in più?
No. Le fonti sono pubbliche e gratuite: USDA è di pubblico dominio, Ciqual è pubblicata con Licence Ouverte Etalab 2.0 e Open Food Facts con licenza ODbL. Sono incluse nel tuo piano senza costi aggiuntivi.